Acta diurna

Le informazioni su eventi in evidenza, oggi

28 ottobre 2026

Collaborare con l’AI: più intelligenza, più umanità

Forum Sistema Salute 2026 – XI edizione, Cantiere del tempo presente

Il 28 ottobre a Firenze, il Centro Ricerche sAu partecipa al Forum Sistema Salute 2026 con una sessione interattiva dedicata alla collaborazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana.

Come possiamo ampliare le nostre capacità attraverso l’intelligenza artificiale senza rinunciare al pensiero critico, all’empatia e alla responsabilità?

È questa la domanda al centro dell’incontro “Collaborare con l’AI: più intelligenza, più umanità”, in programma alle ore 14:30, nell’ambito dell’XI edizione del Forum Sistema Salute, che si svolgerà presso la Manifattura Tabacchi di Firenze.

Una sessione interattiva per esplorare come collaborare con l’AI nella comunicazione, nella ricerca e nei processi decisionali, affrontando questioni come l’empatia aumentata, il rapporto tra intelligenza umana e artificiale, la comunicazione consapevole, le fake news e la valorizzazione della conoscenza scientifica e delle voci autorevoli.

Collaborare con l’AI non significa soltanto imparare a utilizzare nuovi strumenti, ma anche sviluppare la capacità di porre domande efficaci, ascoltare prospettive diverse e assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

Il contributo del Centro Ricerche sAu

Tra gli interventi, Viola Davini, ricercatrice e socia fondatrice del Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS, proporrà una riflessione dal titolo “Dare voce alla scienza. Verso la personalizzazione della comunicazione”.

Comunicare la salute non significa soltanto diffondere informazioni scientifiche corrette, ma anche ascoltare, creare dialogo e riconoscere le differenze.

Attraverso le voci degli esperti e delle esperte del volume Il nuovo dono di Eva. La salute di genere come strumento di cura personalizzata, l’intervento mostrerà come la prospettiva di genere possa aiutarci a ripensare non soltanto la prevenzione e la cura, ma anche il modo in cui comunichiamo la salute.

Perché personalizzare la cura significa anche personalizzare la comunicazione.

Il volume, realizzato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze e dal Centro Ricerche sAu, è pubblicato da Pacini Editore nella collana sAu Community, di cui Viola Davini è co-curatrice.

SAVE THE DATE

Quando?

28 ottobre 2026 alle ore 14:30

Dove?

Manifattura Tabacchi, Firenze

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.

Iscriviti al Forum Sistema Salute 2026

sAu Community
nuovo-dono-eva-rir47d6iv4x0b432xuy80c56ppvg9s3vlbn9miybra

Il nuovo dono di Eva

La salute di genere come strumento di cura personalizzata

22 ottobre 2026

La Scrittura Generativa e il progetto Lettere a Leopardi a Didacta

Giovedì 22 ottobre, nell’ambito di Didacta Abruzzo 2026, si è tenuto l’incontro “Premio Leopardi e il Paesaggio con la Scrittura Generativa”, dedicato al rapporto tra patrimonio letterario, paesaggio e innovazione delle pratiche didattiche.

L’incontro è stato l’occasione per presentare la quarta edizione del Premio “Leopardi e il Paesaggio” e condividere i risultati del percorso di Scrittura Generativa realizzato nell’anno scolastico 2025/2026 con dieci classi delle scuole secondarie di primo grado delle Marche, in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani e l’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche.

Attraverso la lettura delle opere di Giacomo Leopardi e un percorso di confronto, riflessione e scrittura collettiva, gli studenti e le studentesse hanno realizzato dieci lettere indirizzate al poeta, rileggendo il tema del paesaggio alla luce delle proprie esperienze e del rapporto con i territori in cui vivono. Un’esperienza che ha permesso di sperimentare la scrittura non soltanto come esercizio individuale, ma come strumento di costruzione condivisa del pensiero, di partecipazione e di cittadinanza attiva.

Per il Centro Ricerche sAu hanno partecipato Alessandra Anichini, intervenuta in presenza, e Marco Sbardella, che ha partecipato a distanza. Insieme a loro sono intervenute Gloria Gradassi, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche e Daniela Ferramondo, docente che ha partecipato al progetto con una sua classe.

L’incontro ha permesso di approfondire le potenzialità della Scrittura Generativa come metodologia didattica capace di mettere in relazione lo studio dei classici con le esperienze e i linguaggi delle nuove generazioni, valorizzando il ruolo attivo di studenti e docenti nella produzione di conoscenza e aprendo nuove prospettive di lavoro per le scuole.

SAVE THE DATE

Quando?

22ottobre 2026 alle 12.30

Dove?

Didacta Abruzzo 2026 – Lanciano Fiera (CH)
E1 – Padiglione Ovidio

Prenota

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consigliava…

Progetto

Scuola di Scrittura Generativa

Da oltre trent’anni applichiamo la Scrittura Generativa a progetti sviluppati in ambiti molto diversi.
Da questa esperienza è nata l’idea di dare vita a una vera e propria Scuola di Scrittura Generativa. Una Scuola diversa da quelle tradizionali, perché orientata concretamente alla realizzazione di progetti e, allo stesso tempo, capace di valorizzare, da un lato, la creatività, la sensibilità e l’affettività e, dall’altro, le esperienze, le competenze e le conoscenze delle singole persone.
Volume

La mente e la mano all’epoca delle macchine intelligenti. La Scrittura Generativa

Con Scrittura Generativa non intendiamo la produzione testuale di un sistema di Intelligenza Artificiale, ma una pratica profondamente umana, capace di valorizzare la funzione conoscitiva, creativa e progettuale della scrittura, oltre le logiche meccanicistiche del neotaylorismo digitale.
Volume

Caro Maestro… I Care! Lettere a don Lorenzo Milani di studenti e studentesse

A cura di Marco Sbardella

17 ottobre 2026

Olio. Chi ci guida?

Sabato 17 ottobre, alle ore 10.00, presso la Sala Polivalente D.D. Galluzzi di Trequanda, si è tenuto l’incontro “Olio. Chi ci guida? Guide, riconoscimenti e comunicazione per valorizzare l’extravergine di oliva”, dedicato agli strumenti attraverso cui oggi viene raccontata, riconosciuta e valorizzata la qualità dell’olio extravergine di oliva.

L’incontro è stato un’occasione per mettere a confronto punti di vista differenti sul ruolo delle guide, dei riconoscimenti e più in generale della comunicazione nella costruzione del valore dell’olio, interrogandosi su come questi strumenti possano contribuire non soltanto a orientare le scelte dei consumatori, ma anche a far conoscere territori, produttori, competenze e culture legate all’olivicoltura.

Tra i relatori ha partecipato Marco Sbardella, ricercatore e socio fondatore del Centro Ricerche sAu, che ha portato il punto di vista della Comunicazione Generativa sul rapporto tra qualità del prodotto, comunicazione e costruzione del valore e di comunità di interesse.

Insieme a lui sono intervenute Antonietta Mazzeo, esperta degli oli di oliva vergini ed extravergini e giornalista, e Sonia Donato, responsabile per la Toscana della Guida agli Extravergini di Slow Food.

Il confronto ha permesso di approfondire una questione centrale per il settore: la qualità di un prodotto non dipende soltanto dalle sue caratteristiche intrinseche, ma anche dalla capacità di costruire intorno ad esso conoscenza, consapevolezza e relazioni. In questa prospettiva, comunicare l’olio significa contribuire a rendere riconoscibile il valore del lavoro agricolo, dei territori e delle comunità che ne rendono possibile la produzione.

SAVE THE DATE

Quando?

17 ottobre 2026 alle 10.00

Dove?

Sala Polivalente D. D. Galluzzi, via Taverne 28, Trequanda (SI)

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consigliava…

Il turismo enogastronomico. Luci e ombre di un fenomeno in ascesa

Intervista a Valerio Mancini

L’intervista a Valerio Mancini (Direttore del ​​Centro di ricerca divulgativo della Rome Business School) esplora il ruolo cruciale del turismo enogastronomico, diventato un aspetto imprescindibile del turismo italiano, riconosciuto a livello mondiale per l’eccellenza del Made in Italy.

Le Comunità dell’olio

La Comunicazione Generativa per creare “valore condiviso”

Quello di “Shared value” è un concetto al tempo stesso semplice e potente, antico e innovativo. Significa, in estrema sintesi, creare valore sia per la propria attività, sia per la comunità di riferimento. Ed è proprio per assolvere a questo scopo che sono nate le Comunità dell’olio.

Progetto

Fiume, colline, mare. Val di Cecina “Territorio in salute”

Un percorso di ricerca-azione per comprendere come sta cambiando la Val di Cecina, mettere in relazione dati, conoscenze e comunità e costruire una visione condivisa del suo futuro.

Comuni, imprese, associazioni, scuole, ricerca e cittadinanza sono coinvolti progressivamente nella costruzione del Profilo di Salute e Benessere del territorio.

1 ottobre 2026

Comunicare la Scienza in maniera etica ed efficace. Quando la divulgazione è costruttiva

Giovedì 1 ottobre, presso l’Accademia dei Georgofili a Firenze, si è tenuto l’incontro “Comunicare la scienza in maniera etica ed efficace. Quando la divulgazione è costruttiva”, promosso dal Gruppo di Lavoro sulla Comunicazione dell’Accademia. Al centro della giornata è stato posto il tema della comunicazione di questioni complesse legate ad agricoltura, ambiente e alimentazione, con l’obiettivo di offrire ad accademici e giornalisti strumenti utili per informare in modo rigoroso, chiaro e capace di coinvolgere il pubblico.

Tra gli interventi anche quello di Luca Toschi, Direttore del Centro Ricerche sAu, con la relazione “Per una comunicazione che genera comunità di interessi”. Il contributo è stato dedicato al ruolo della comunicazione non solo come strumento di trasmissione delle conoscenze, ma come leva per costruire relazioni, partecipazione e comunità attorno ai temi della ricerca e della scienza.

Il programma ha messo a confronto prospettive diverse sul rapporto tra ricerca scientifica, informazione e opinione pubblica, affrontando temi come la capacità di rendere comprensibile la complessità, l’efficacia delle pratiche di debunking e rettifica, il ruolo del giornalismo costruttivo e le sfide della comunicazione scientifica sui temi dell’ambiente e dell’agrobiodiversità. L’incontro ha rappresentato un’occasione per riflettere su modalità di divulgazione capaci di evitare semplificazioni e allarmismi, favorendo invece una maggiore consapevolezza e un coinvolgimento più attivo del pubblico.

Vuoi sapere di più sull’evento?

SAVE THE DATE

Quando?

1 ottobre 2026
dalle 10.00 alle 13.00

Dove?

Accademia dei Georgofili, Logge Uffizi Corti, Firenze
27 settembre 2026

Dalla crisi dell’acqua all’Atlante delle Rive. Per un nuovo modello di gestione della risorsa idrica

Domenica 27 settembre, presso la Centrale idroelettrica di San Martino a Grosseto, si è svolta una giornata dedicata al rapporto tra acqua, territorio e comunità, nell’ambito della Giornata mondiale dei Fiumi e del progetto Atlante delle Rive. L’iniziativa ha affrontato la crisi della risorsa idrica mettendo in dialogo ricerca scientifica, memoria, cultura e proposte per un nuovo modello di gestione dell’acqua.

Tra gli interventi della mattina anche quello di Luca Toschi, Direttore del Centro Ricerche sAu, che è intervenuto con “Siamo con l’acqua alla gola. Il valore che non vediamo”. Un contributo dedicato al valore dell’acqua e alla necessità di ripensarne il ruolo nelle strategie di sviluppo dei territori, mettendo al centro non solo la gestione della risorsa idrica, ma anche le relazioni tra ambiente, comunità, cultura e qualità della vita.

La giornata, promossa da Associazione Kansassìti, Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e Atlante delle Rive, ha coinvolto studiosi, istituzioni, associazioni e artisti in un programma dedicato alla crisi climatica, alla memoria dell’alluvione del 1966 e al valore dell’acqua per il futuro dei territori.

SAVE THE DATE

Quando?

27 settembre 2026, dalle ore 8:30
Intervento di Luca Toschi: ore 11:00

Dove?

Grosseto, centrale idroelettrica di San Martino

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consigliava…

Territorio, risorsa idrica e sicurezza: la missione dei consorzi di bonifica. Intervista a Fabio Zappalorti
Nell’intervista, Fabio Zappalorti sottolinea il ruolo ormai strategico e multifunzionale dei consorzi di bonifica, che vanno oltre la manutenzione idraulica per occuparsi di gestione dell’acqua, difesa del suolo, agricoltura e ambiente. Di fronte al cambiamento climatico, diventa centrale un approccio integrato basato su innovazione, collaborazione e pianificazione. I consorzi emergono così come presidi territoriali essenziali per sicurezza, resilienza e qualità del paesaggio.
Acqua, infrastrutture e clima: la Toscana ripensa la sicurezza idrica. Marco Masi spiega perché il nuovo Piano Regionale di Tutela delle Acque è una scelta strategica per il futuro del territorio
L’aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque della Toscana è un passaggio chiave per affrontare in modo integrato le sfide legate alla risorsa idrica. Dall’intervista a Marco Masi emerge una strategia fondata su tutela, innovazione, riuso, infrastrutture e partecipazione, per rendere il territorio più sicuro e resiliente.
Progetto
Intelligenza idrica. Il vero valore dell’acqua

   

Intelligenza idrica è un progetto di ricerca-azione che mette in relazione ricerca scientifica, istituzioni, sistemi produttivi e comunità territoriali per costruire una nuova cultura dell’acqua. Attraverso percorsi di ascolto, ricerca e confronto in diversi territori della Toscana, il progetto vuole far emergere criticità, esperienze e pratiche innovative, creando una rete capace di trasformare la conoscenza condivisa in possibilità concrete di azione.
24 settembre 2026

Assemblea annuale del Distretto Rurale e Biologico della Val di Cecina

Giovedì 24 settembre, presso la Fattoria di Caselli a Monteverdi Marittimo (PI), si è tenuta l’Assemblea annuale del Distretto Rurale e Biologico della Val di Cecina, un momento di confronto dedicato alle progettualità, alle politiche rurali e alle prospettive di sviluppo del territorio.

All’Assemblea ha partecipato Luca Toschi, Direttore del Centro Ricerche sAu e del Generative Communication Lab, con un intervento dal titolo “Fiume, colline, mare: Val di Cecina ‘Territorio in salute’. Verso la proposta AGRI-CAMPUS”.  

L’intervento ha rappresentato un passaggio importante del progetto di ricerca-azione “Fiume, colline, mare. Val di Cecina ‘Territorio in salute’”, avviato dal Generative Communication Lab per accompagnare la progettazione dell’Agri-Campus della Val di Cecina.

L’idea alla base del progetto è quella di non partire da un contenitore fisico già definito, ma dal territorio: dalle sue risorse, dai bisogni, dalle competenze esistenti, dalle progettualità già attive e dalle relazioni che possono ancora essere costruite.

Al centro della proposta c’è una concezione dell’agricoltura che supera la sola dimensione produttiva: agricoltura significa anche paesaggio, alimentazione, salute, lavoro, cultura, turismo, sostenibilità e qualità della vita. Da qui l’obiettivo di utilizzare l’Agri-Campus come leva per costruire un vero “Territorio in salute”, nel quale istituzioni, imprese, ricerca, formazione e comunità possano contribuire insieme alla produzione di valore economico, sociale, culturale e ambientale.

SAVE THE DATE

Quando?

24 settembre 2026, dalle ore 8:30
Intervento di Luca Toschi: ore 10:45

Dove?

Fattoria di Caselli – Monteverdi Marittimo (PI)

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consigliava…

Sapere è potere: come si costruiscono le basi di un processo di ricerca-azione che metta al centro la comunità

Come si costruisce una comunità capace di partecipare davvero al futuro di un territorio? A partire dall’esperienza di Viareggio Futura, l’articolo racconta un metodo di ricerca-azione in cui raccogliere dati significa prima di tutto costruire relazioni, far emergere conoscenze e coinvolgere chi vive e opera nei territori. Una riflessione che da Viareggio apre un nuovo percorso di ricerca nella Val di Cecina. Sapere è potere. Ma solo se il sapere è di tutti.
Progetto
Fiume, colline, mare. Val di Cecina “Territorio in salute”
Un percorso di ricerca, ascolto e co-progettazione per costruire un Agri-Campus capace di mettere in relazione agricoltura, imprese, formazione, turismo, salute, ambiente, cultura e comunità.

20 luglio 2026

110 e lode per la stagista del Centro Ricerche sAu Cristina Colosimo
Laurea Magistrale in Pratiche, linguaggi e culture della comunicazione

La dottoressa Cristina Colosimo, stagista presso il Centro Ricerche sAu, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode la Laurea Magistrale in Pratiche, linguaggi e culture della comunicazione presso l’Università degli Studi di Firenze.

La sua tesi, sviluppata a partire dall’esperienza di tirocinio svolta all’interno del Centro Ricerche sAu, ha approfondito il progetto Viareggio Futura. 

Il lavoro di ricerca analizza i modelli di comunicazione tra governance e cittadinanza, partendo dalla consapevolezza che la crisi della partecipazione democratica sia, prima di tutto, una crisi della comunicazione. La tesi evidenzia la necessità di superare i tradizionali modelli comunicativi di tipo top-down, promuovendo invece processi bottom-up capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di far emergere la partecipazione a partire dai bisogni reali del territorio.

Dopo aver ricostruito il quadro teorico della democrazia partecipativa e il contesto normativo europeo e italiano che ne ha favorito lo sviluppo, la ricerca prende in esame alcune significative esperienze nazionali e internazionali di partecipazione civica e co-progettazione. Il fulcro dell’elaborato è rappresentato dall’analisi del progetto Viareggio Futura, osservato direttamente durante il tirocinio presso il Centro Ricerche sAu attraverso strumenti di ricerca qualitativi e quantitativi.

L’analisi mette in luce come l’approccio della Comunicazione Generativa, sviluppato dal Centro Ricerche sAu, consenta di ripensare la comunicazione non come un semplice strumento di informazione, ma come una vera e propria infrastruttura civica permanente, capace di trasformare l’ascolto della comunità in processi partecipativi stabili e di contribuire a ridefinire il rapporto tra amministrazioni pubbliche e cittadini.

La tesi di Cristina Colosimo rappresenta un importante contributo al percorso di ricerca coordinato dal prof. Luca Toschi e dalle ricercatrici e dai ricercatori del Centro Ricerche sAu, offrendo nuovi spunti di riflessione e di sviluppo per il progetto Viareggio Futura e, più in generale, per le applicazioni della Comunicazione Generativa nella costruzione di territori sempre più partecipativi, inclusivi e orientati al futuro.

Viareggio Futura

comune viareggio

Abbiamo realizzato un’indagine conoscitiva partecipata sul territorio di Viareggio per la redazione di un progetto strategico di valorizzazione e sviluppo della Città.

Consulta i primi risultati e i materiali prodotti in occasione della presentazione pubblica “Viareggio Futura: quando la partecipazione è concreta”, tenutasi a Viareggio il 14 marzo 2026.

16 marzo 2026

Presentazione a Viareggio della nuova edizione del volume "Il nuovo dono di Eva"

Lunedì 16 marzo 2026 è stata presentata a Viareggio la nuova edizione del volume Il Nuovo dono di Eva. La salute di genere come strumento di cura personalizzato, a cura di Viola Davini e Rossella Marcucci, pubblicato da Pacini Editore nella collana “sAu Community”.

Il libro propone una riflessione sul tema della salute di genere come prospettiva capace di orientare pratiche di cura sempre più personalizzate, valorizzando le differenze biologiche, sociali e culturali tra donne e uomini e promuovendo un approccio integrato tra ricerca, medicina e società.

Sono intervenuti:

  • Luca Toschi, direttore della collana “sAu Community”e del Centro Ricerche sAu;
  • Viola Davini, co-curatrice del volume;
  • Giorgio Del Ghingaro, Sindaco di Viareggio;
  • Sabrina Cosimi, referente Salute di genere Versilia dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.

L’appuntamento ha rappresentato un’occasione di dialogo e approfondimento sui temi della medicina di genere e sul ruolo delle istituzioni, della sanità territoriale e della ricerca nella promozione di modelli di cura più consapevoli e personalizzati.

SAVE THE DATE

Quando?

16 marzo 2026, dalle ore 17:00

Dove?

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Viani – Palazzo delle Muse, Piazza Mazzini, Viareggio

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consigliava…

sAu Community
nuovo-dono-eva-rir47d6iv4x0b432xuy80c56ppvg9s3vlbn9miybra

Il nuovo dono di Eva

La salute di genere come strumento di cura personalizzata

Il volume è arricchito da contenuti online di approfondimento messi a disposizione dalle autrici e dagli autori per esplorare le differenze tra uomini e donne nella prevenzione, nella diagnosi, nel trattamento e nella risposta alle terapie.

logo-pacini
Acquista il libro sul
sito dell’editore
Academy-qh73dxdz4ucqk35tfd83pq3lww0byxykv3mzhpkbhs
Percorso In-Formativo
“Il nuovo dono di Eva”

All’interno dell’Academy “Salute e Sanità” dell’Ambiente Integrato Atque, è nato il Percorso In-Formativo “Il nuovo dono di Eva” che approfondisce le tematiche affrontate nel volume pubblicato nella collana “sAu Community”

Il Percorso è costituito da 5 Moduli, che corrispondono alle 5 parti di cui si compone il volume.

Logo_Genesis-removebg-preview (1)

Comunicare la Salute di genere per costruire Territori in salute

in collaborazione con:  Dipartimento di Medicina Sperimentale

Il progetto nasce a partire dai contenuti raccolti durante il convegno sulla salute delle donne, realizzato l’8 marzo 2023 dal Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze. A partire da questo patrimonio di contributi scientifici – presentazioni, materiali e contenuti audio-video – il Centro Ricerche sAu ha avviato un percorso di valorizzazione orientato alla costruzione di una strategia strutturata di comunicazione e in-formazione sulla Salute di Genere.

18 marzo 2026

Presentazione a Lastra a Signa (Firenze) della nuova edizione del volume "Il nuovo dono di Eva"

Prosegue il ciclo di incontri dedicati alla presentazione della nuova edizione del volume “Il nuovo dono di Eva. La salute di genere come strumento di cura personalizzata”, a cura di Viola Davini e Rossella Marcucci, pubblicato da Pacini Editore nella collana sAu Community.

Dopo i primi appuntamenti organizzati a Viareggio e a San Casciano in Val di Pesa, l’incontro si è tenuto mercoledì 18 marzo 2025 a Lastra a Signa (Firenze), presso la Sala eventi della biblioteca comunale.

All’evento sono intervenuti Luca Toschi, direttore della collana “sAu Community”, Viola Davini e Rossella Marcucci, curatrici del volume.

SAVE THE DATE

Quando?

18 marzo 2026, dalle ore 21:00

Dove?

Sala eventi della biblioteca comunale di Lastra a Signa – Via Togliatti, 37

31 marzo 2026

Presentazione a San Casciano in Val di Pesa della nuova edizione del volume "Il nuovo dono di Eva"

Martedì 31 marzo 2026 sarà presentata a Viareggio la nuova edizione del volume Il Nuovo dono di Eva. La salute di genere come strumento di cura personalizzato, a cura di Viola Davini e Rossella Marcucci, pubblicato da Pacini Editore nella collana “sAu Community”.

Il libro propone una riflessione sul tema della salute di genere come approccio capace di orientare pratiche di cura sempre più personalizzate e attente alle specificità delle persone, mettendo in dialogo ricerca, medicina e dimensione sociale.

Interverranno:

  • Luca Toschi, direttore della collana e del Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS.
  • Viola Davini, co-curatrice del volume;
  • Roberto Ciappi, Sindaco di San Casciano in Val di Pesa.

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto sui temi della medicina di genere e sul ruolo della ricerca e della comunicazione scientifica nella costruzione di nuovi modelli di cura e di attenzione alla salute.

SAVE THE DATE

Quando?

17 marzo 2026, dalle ore 17:30

Dove?

Biblioteca comunale di San Casciano in Val di Pesa – Via Roma, 37

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consiglia…

sAu Community
nuovo-dono-eva-rir47d6iv4x0b432xuy80c56ppvg9s3vlbn9miybra

Il nuovo dono di Eva

La salute di genere come strumento di cura personalizzata

Il volume è arricchito da contenuti online di approfondimento messi a disposizione dalle autrici e dagli autori per esplorare le differenze tra uomini e donne nella prevenzione, nella diagnosi, nel trattamento e nella risposta alle terapie.

logo-pacini
Acquista il libro sul
sito dell’editore
Academy-qh73dxdz4ucqk35tfd83pq3lww0byxykv3mzhpkbhs
Percorso In-Formativo
“Il nuovo dono di Eva”

All’interno dell’Academy “Salute e Sanità” dell’Ambiente Integrato Atque, è nato il Percorso In-Formativo “Il nuovo dono di Eva” che approfondisce le tematiche affrontate nel volume pubblicato nella collana “sAu Community”

Il Percorso è costituito da 5 Moduli, che corrispondono alle 5 parti di cui si compone il volume.

Logo_Genesis-removebg-preview (1)

Comunicare la Salute di genere per costruire Territori in salute

in collaborazione con:  Dipartimento di Medicina Sperimentale

Il progetto nasce a partire dai contenuti raccolti durante il convegno sulla salute delle donne, realizzato l’8 marzo 2023 dal Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze. A partire da questo patrimonio di contributi scientifici – presentazioni, materiali e contenuti audio-video – il Centro Ricerche sAu ha avviato un percorso di valorizzazione orientato alla costruzione di una strategia strutturata di comunicazione e in-formazione sulla Salute di Genere.

10 marzo 2026

Siena Lavora

Il 10 marzo 2026 si è tenuto “Siena Lavora”, il confronto nazionale dedicato al tema del lavoro in agricoltura promosso da UPA Siena. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo tra istituzioni, imprese, enti di formazione e centri di ricerca sui cambiamenti che stanno attraversando il mercato del lavoro agricolo.

Tra i relatori è stato presente Marco Sbardella, che ha presentato i risultati del gruppo di lavoro “Giovani, soft skills, incontro domanda-offerta di lavoro”.

L’intervento ha avviato una riflessione approfondita su:

  • il ruolo delle competenze trasversali (soft skills) nei percorsi di inserimento lavorativo in agricoltura;
  • le criticità e le opportunità nell’incontro tra imprese agricole e giovani in cerca di occupazione;
  • le prospettive di innovazione nei processi di orientamento, formazione e reclutamento nel settore primario.

Alla giornata hanno partecipato personalità di primo piano del panorama politico e del mondo del lavoro: Teresa Bellanova, già Ministro delle Politiche Agricole; Cesare Damiano, Presidente dell’Associazione Lavoro & Welfare; Renata Polverini, già Parlamentare italiana; Elsa Fornero, economista ed ex Ministro del Lavoro.

Il contributo del Centro Ricerche sAu si inserisce in un quadro più ampio di analisi e proposta, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra sistema produttivo, mondo della formazione e nuove generazioni, in una fase di profonda trasformazione del comparto agricolo.

La partecipazione a “Siena Lavora” conferma l’impegno di sAu nel promuovere ricerca applicata e momenti di confronto pubblico sui temi strategici per il futuro del lavoro e dello sviluppo rurale.

SAVE THE DATE

Quando?

10 marzo 2026, dalle ore 14:30

Dove?

Siena, Santa Maria della Scala – Sala Italo Calvino, Piazza del Duomo 1

Per prepararsi all’evento il Centro Ricerche sAu consigliava…

Non solo fondi, ma visione: la PAC come strumento di coesione e sviluppo.
Intervista a Dario Nardella

Dario Nardella, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, ribadisce l’importanza di rilanciare la PAC come progetto politico europeo basato su solidarietà e coesione. Evidenzia la necessità di sostenere i piccoli e medi agricoltori, introdurre un tetto ai contributi e investire nei giovani, nella sostenibilità e nella tutela del paesaggio, affinché l’agricoltura torni a essere un pilastro dell’unità europea e dello sviluppo equo.

Non di solo vino
La sfida decisiva per l’agroalimentare toscano

La Toscana svetta in alto nelle classifiche della DOP economy. A ben guardare nelle statistiche, tuttavia, emerge con chiarezza l’assoluto dominio del vino e un relativo nanismo del food. Ciò a dispetto della ricchezza di DOP e IGP alimentari di gran pregio e persino della fama di cui gode in Italia e nel mondo la cucina toscana. L’articolo mostra la situazione nei numeri, individua gli snodi critici e formula qualche proposta per diversificare dal vino e sviluppare pienamente il potenziale dell’agroalimentare regionale.