La dottoressa Cristina Colosimo, stagista presso il Centro Ricerche sAu, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode la Laurea Magistrale in Pratiche, linguaggi e culture della comunicazione presso l’Università degli Studi di Firenze.
La sua tesi, sviluppata a partire dall’esperienza di tirocinio svolta all’interno del Centro Ricerche sAu, ha approfondito il progetto Viareggio Futura.
Il lavoro di ricerca analizza i modelli di comunicazione tra governance e cittadinanza, partendo dalla consapevolezza che la crisi della partecipazione democratica sia, prima di tutto, una crisi della comunicazione. La tesi evidenzia la necessità di superare i tradizionali modelli comunicativi di tipo top-down, promuovendo invece processi bottom-up capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di far emergere la partecipazione a partire dai bisogni reali del territorio.
Dopo aver ricostruito il quadro teorico della democrazia partecipativa e il contesto normativo europeo e italiano che ne ha favorito lo sviluppo, la ricerca prende in esame alcune significative esperienze nazionali e internazionali di partecipazione civica e co-progettazione. Il fulcro dell’elaborato è rappresentato dall’analisi del progetto Viareggio Futura, osservato direttamente durante il tirocinio presso il Centro Ricerche sAu attraverso strumenti di ricerca qualitativi e quantitativi.
L’analisi mette in luce come l’approccio della Comunicazione Generativa, sviluppato dal Centro Ricerche sAu, consenta di ripensare la comunicazione non come un semplice strumento di informazione, ma come una vera e propria infrastruttura civica permanente, capace di trasformare l’ascolto della comunità in processi partecipativi stabili e di contribuire a ridefinire il rapporto tra amministrazioni pubbliche e cittadini.
La tesi di Cristina Colosimo rappresenta un importante contributo al percorso di ricerca coordinato dal prof. Luca Toschi e dalle ricercatrici e dai ricercatori del Centro Ricerche sAu, offrendo nuovi spunti di riflessione e di sviluppo per il progetto Viareggio Futura e, più in generale, per le applicazioni della Comunicazione Generativa nella costruzione di territori sempre più partecipativi, inclusivi e orientati al futuro.