Recensione

Un don Lorenzo Milani per tutti

di Stefano Zecchi | 16 10 2023

È possibile raccontare, attualizzare, contestualizzare la vita, il pensiero di don Lorenzo Milani ai
ragazzi di oggi? A prima vista sembra di no. Non è facile raccontare ad un ragazzo del XXI secolo
la storia di Lorenzo Milani, nato nel 1923 a Firenze da una famiglia dell’alta borghesia fiorentina,
rampollo di cattedratici, intellettuali, filologi.

In un contesto storico bel preciso la famiglia Milani Comparetti aveva una Villa a Castigliocello, il Cinepro, una tenuta a Montespertoli, la Gigliola, con quindici poderi quando averne uno era già una ricchezza, possedere due auto, quando in tutta Firenze ne circolavano 25, una palazzina signorile in Viale Principe  Eugenio 9 (adesso Viale Gramsci), vacanze sulla neve, Cortina, St. Moriz, al mare.

In questa realtà è nato Lorenzo Milani, “Il Signorino”, come lo chiamavano i mezzadri di Montespertoli, cosa l’ha trasformato per poi diventare il don Lorenzo Milani di “Esperienze Pastorali”, di “Lettera ad una Professoressa”, di “Obbedienza non è piu’ una virtu”? Di tutto questo in maniera semplice ma incisiva ne hanno parlato Francesca Banchini e Silvia Mannelli in un romanzo accattivante e avvincente, rivolto ai ragazzi, ma in realtà una vera e propria biografia del priore di Barbiana rivolta a tutti quelli che non lo conoscono.

Il libro

don Milani, il maestro

Un esempio di scuola innovativa e inclusiva

banchini don milani libro

Autore: Francesca Banchini Silvia Mannelli

Anno: 2022

Editore: Raffaello Editore

Luogo di pubblicazione: Monte San Vito (AN)

È con questa frase: “Il nostro viaggio inizia da qui… qui è la storia che vi voglio
raccontare…” che la professoressa della scuola media, con le parole di Francesca e Silvia, inizia a
raccontare ai ragazzi questa attraente avventura. Un’ avventura che lascia ancora oggi il segno nella
società e che ci stimola anche ad affrontare, sia dalla parte dei genitori, degli insegnanti e degli
alunni il mondo di una scuola sempre meno inclusiva e sempre più una scuola che fa “parti uguali
fra disuguali”. Leggere don Milani attraverso queste pagine ci proietta in un mondo per un certo
modo antico, ma per un altro di una stretta attualità. “Se voi avete il diritto di dividere il mondo in
italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato,
e privilegiati e oppressi dall’altra. Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri…” questo
scrive in “Lettera ai giudici”. In una società sempre più chiusa su se stessa, che vede il “diverso”, lo
straniero più come un nemico che come un fratello queste parole ci interpellano e parlano alla
nostra coscienza. L “I Care” appeso sulla porta dell’ aula dove i ragazzi facevano scuola cos’sé se
non un monito contro il nostro disinteresse, il nostro egoismo, il nostro menefreghismo? Davvero
un grande grazie a Francesca e Silvia, con l’augurio che queste pagine, di questa storia
indimenticabile di quest’uomo del novecento, “possano essere di ispirazione per tutti coloro che
desiderano fare, nella realtà in cui operano, la differenza.”

Ambito di Intervento

Cultura e Società

Il Centro di Ricerche sAu è impegnato da tempo nell’Ambito “Cultura e Società” per valorizzare un’idea di conoscenza non egemonica ma come costruzione di un bene comune. Frutto, cioè, di collaborazione e cooperazione fra ambiti socio-culturali ed economici fino ad oggi tenuti rigorosamente distinti, quanto strategicamente gerarchizzati.

Una dimensione, quella culturale, che è, al tempo stesso, fortemente simbolica, immateriale ma che si esprime come organizzazione sociale in strutture e dinamiche rigorosamente materiali.

La recensione è a cura di

Stefano Zecchi

Stefano Zecchi nato a Settignano (Firenze) il 23 aprile 1959 Socio della Fondazione “Don Lorenzo Milani” e membro del Comitato Scientifico della “Fondazione Ernesto Balducci”. Ha pubblicato con la casa editrice Sef “Volersi bene malgrado tutto” e “Don Lorenzo Milani. Biografia per immagini”. Collabora con il mensile Jesus e con il quindicinale Rocca della Pro Civitate Christiana di Assisi