“Giovani Genitori”, la rivista di tutte le famiglie

Cultura e società

“Giovani Genitori”, la rivista di tutte le famiglie

Una rivista nata da un gruppo di donne, giornaliste e imprenditrici, che ha tra i suoi valori fondanti l’ascolto, l’approfondimento, la condivisione, l’inclusione e, naturalmente, l’informazione

della Redazione di “Giovani Genitori |  11 01 2024

Di cosa parliamo in questo articolo?
L’articolo racconta l’esperienza di una redazione al femminile che ha deciso di promuovere una rivista che nasce con lo scopo di creare comunità sul tema della genitorialità. Una rivista, gratuita online, diffusa sia a livello nazionale – con un’edizione torinese e una milanese – che offre informazioni, spunti e consigli pratici per le famiglie. 

La Redazione dei Quaderni di sAu ha deciso di ospitare questo articolo che presenta un’iniziativa editoriale molto interessante che nasce con l’intento di rispondere ai bisogni reali verso i quali i giovani genitori si trovano a dover far fronte. Un “esperimento” digitale che pone al centro contenuti di qualità per la creazione di comunità di portatori di interessi, di valori e di obiettivi e per mettere in luce risorse già in essere sul territorio che possono sostenere la vita delle famiglie. 

Ambito di Intervento

Cultura e società

Il Centro Ricerche sAu documenta buone pratiche di editoria, di esperienze di scrittura generativa e di valorizzazione del patrimonio culturale che favoriscano la creazione di comunità generando conoscenza condivisa. 

Una redazione aperta

Era il 2006 quando un gruppo di giovani madri – tutte provenienti dal mondo della comunicazione – decise di mettersi in proprio e aprire una piccola casa editrice. Avevano un obiettivo: costruire dal nulla un nuovo giornale capace di raccontare l’evoluzione della famiglia contemporanea, una voce libera dai cliché e dagli stereotipi tradizionalisti che ingabbiavano la visione sociale di maternità e paternità. 

Forse si erano date un obiettivo troppo ambizioso, visto che il periodo storico era caratterizzato da una grande crisi dell’editoria e attraversato da profondi cambiamenti strutturali. Forse avevano colto un momento di profonda trasformazione sociale. Sta di fatto che la testata da loro fondata – Giovani Genitori – ha preso il volo e, ormai maggiorenne, è diventata un punto di riferimento per un ampio pubblico di lettrici e lettori che vogliono vivere una genitorialità libera e consapevole.

Scordatevi figure come quella di Anna Wintour ne “Il diavolo veste Prada”: il team di lavoro in redazione è composto da genitori che lavorano in maniera atipica, mettendo in rete tutte le proprie competenze. C’è chi proviene dalla linguistica e chi dall’ingegneria, chi ha studiato filosofia o matematica, grafica o antropologia. 

La sede della redazione si trova fisicamente a Torino, in un palazzo storico a pochi passi dalla Mole, ma ha strette collaborazioni con genitori di molte altre città. Da una prima edizione locale, torinese, e una seconda versione milanese, la rivista nel corso degli anni è cresciuta fino a diventare nazionale, nei contenuti e nella distribuzione. 

L’editore è totalmente in quota rosa e questo ha permesso, fin dai primi anni, un modello di partecipazione incentrato sulla conciliazione, con forme di smart working avanzate, orari flessibili, libera gestione delle ferie, spazi aziendali di accoglienza oltre alla possibilità di scegliere, di volta in volta, se lavorare da casa o in ufficio.

La connessione tra vita personale e vita professionale, lungi dall’essere negata, è piuttosto incentivata. Lavorare senza stress, infatti, aiuta il buon funzionamento della redazione ed è fonte di continui spunti creativi. Così la giornata lavorativa si muove senza soluzione di continuità tra proposte di articoli e racconti sui figli, post sui social e raccolta di spunti provenienti da vita quotidiana, gossip e implementazione di nuove soluzioni tecniche e commerciali.

La Rivista

Giovani Genitori

Giovani Genitori - dicembre/gennaio
Giovani Genitori - dicembre/gennaio

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La rivista “Giovani Genitori”

“Giovani Genitori” è nato come un giornale di carta, ma si è sviluppato negli anni come un sistema completo di comunicazione digitale. I canali per raggiungere il pubblico sono passati, con il tempo, dalla semplice rivista su carta a un’articolata offerta digitale, che comprende social network, video, applicazioni mobile, podcast e diversi altri progetti speciali.

Il pubblico di riferimento è composto prevalentemente da giovani famiglie con figli da zero a sedici anni. La mission è comunicare con gli adulti costruendo un rapporto tra pari, per offrire un modello di genitorialità positiva orientata alla ricerca consapevole e al tempo di qualità. 

Genitorialità e famiglia sono argomenti trasversali che toccano numerosi valori fondamentali della nostra società. Come richiesto dal buon giornalismo, Giovani Genitori non si pone come strumento di propaganda, né si schiera su posizioni preconcette, piuttosto si impegna a fornire alle lettrici e ai lettori informazioni mirate, approfondimenti e notizie, e tutti gli strumenti necessari per affrontare con consapevolezza le sfide dell’essere mamme e papà oggi. 

Per dare voce ai lettori e alle lettrici, la redazione lavora incessantemente per raccogliere storie e intercettare bisogni, intervistando famiglie di ogni tipo

Grazie a questo lavoro capillare, intorno alla rivista si è formata nel tempo una community di lettrici e lettori che partecipa attivamente alla costruzione dell’offerta informativa e alla raccolta di testimonianze, diventando specchio del cambiamento. La community si riunisce spesso agli eventi culturali organizzati dalla casa editrice, come, a titolo di esempio, la “GG Sound Fest”, un festival di musica dedicato ai bambini e realizzato in collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, oppure la rassegna cinematografica “Cinema con Bebè”, realizzata con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Quattro valori per intercettare bisogni e diffondere buone pratiche

I quattro valori che guidano “Giovani Genitori” si possono identificare in: ascolto, cura, condivisione e inclusione. Su queste basi il team e la community interagiscono e costruiscono una mappa della vita contemporanea delle nuove famiglie. Ci sono le esigenze di socialità legate alla nascita di un figlio, ci sono difficoltà oggettive, diffidenze, paura a uscire dal guscio, un prepotente bisogno di ritorno al green, il sogno di una riprogettazione del proprio piano di vita. La rivista, partendo come strumento di ascolto, raccoglie e diffonde idee e buone pratiche, come se fosse un/a amico/a e un/a consigliere/a.

Un modello Creative Commons e freemium

La rivista è pubblicata fin dal primo numero con licenza Creative Commons. Questa scelta di copyright “morbido” è legata prima di tutto a convinzioni etiche e sociali, ma anche al bisogno della community di poter condividere legalmente i contenuti proposti sul giornale.
Anche grazie a questo espediente, “Giovani Genitori” è rimasta una delle poche realtà capaci di seguire il modello freemium, offrendo gratuitamente la rivista nella versione base, ma riservando agli abbonati e alla community alcuni vantaggi aggiuntivi.

Una summa di valori

Il lavoro della casa editrice produce una serie di valori aggiunti. Da un punto di vista sociale, la presenza di un canale informativo amichevole e aperto, che raggiunge le persone in un momento intenso e vulnerabile come quello della nascita di un figlio, è uno strumento che favorisce l’integrazione e lotta contro la fragilità e la solitudine. Attraverso informazioni dettagliate e pratiche migliora l’accesso al welfare e accresce il benessere della comunità.
Da un punto di vista culturale, “Giovani Genitori” offre contenuti di qualità, favorisce la diffusione di saperi, invita all’inclusione e alla partecipazione, diffonde modelli di pensiero positivi.
A livello economico, la rivista costruisce una rete di sponsor virtuosi, crea partnership solidali, dà voce a numerosi settori dell’industria etica e costruisce partnership pubblico-private.
Da ultimo, a livello istituzionale, la rivista sostiene e costruisce voci pluraliste, si pone come modello editoriale innovativo, dialoga con le istituzioni favorendo una comunicazione efficace e risponde ai bisogni del territorio.

La sala di lettura Scriptorium

L’impegno del Centro Ricerche sAu su “Cultura e società”

Vuoi approfondire i temi trattati nell’articolo consultando la documentazione che abbiamo prodotto o utilizzato per le nostre attività di ricerca?

Autrici

La Redazione “Giovani Genitori”

Sito web: www.giovanigenitori.it

Account Facebook: facebook.com/giovanigenitori 

Account Instagram: #giovanigenitori