Saperi e Sapori
Saggezza e salute in cucina
Episodio #10 del Podcast “Minuti di alimentazione e salute”
a cura di Armando Sarti
James Boswell nel 1785 definisce l’uomo come “un animale che cucina”. In verità anche alcune scimmie inzuppano tuberi nell’acqua di mare per migliorare il sapore. Ma non a tutti piace cucinare.
Per chi invece è appassionato, realizzare i propri pasti per sé, per la famiglia per gli amici, è motivo di grande soddisfazione. Cucinare personalmente i propri piatti permette di scegliere accuratamente gli ingredienti da utilizzare. Non ricordo chi ha detto che “si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare”.
In effetti cucinare con passione riveste la sfera emotiva, evoca emozioni, ricordi e affetti, e rappresenta in definitiva un atto di amore per la Natura, prendersi cura di sé e degli altri.
È dimostrato anche che cucinare nell’ambiente familiare favorisce il consumo di alimenti sani da parte dei bambini.
Basta guardare chi, con tutti i sensi, osserva, tocca, ascolta e annusa il cibo e considera con impegno come trattarlo e cuocerlo per capire chi è un cuoco, rispetto a chi deve per forza mettere svogliatamente qualcosa nel piatto.
Ascolta questo episodio!
L’episodio fa parte del Podcast “Minuti di alimentazione e salute”, che esplora il valore dell’alimentazione come fattore determinante per la salute personale e collettiva.
Cucinare è un atto di fiducia e impegno. Non prevede distrazione. Devi esserci. Devi starci.
Le ricette di cucina ben interpretate hanno insieme gusto e sapore di cultura, riflettono infatti l’identità del popolo che le ha generate, l’incredibile capacità di esaltare i sensi e favorire il contatto con i propri simili, quindi la comunicazione, il dialogo, garantendo allo stesso tempo il nutrimento del corpo e della mente, che è il presupposto e l’energia generativa, per ogni altra attività umana.
Un proverbio cinese attesta che ogni pasto è apprezzato tre volte. Quando si pregusta, quando si consuma e quando si ricorda!
Il controllo del fuoco, da parte degli umani, ha permesso non solo di scaldarsi e fare luce, ma anche di rendere il cibo più sicuro e più digeribile, oltre che spesso più gustoso.
Comunicare il cibo per costruire comunità in salute
Il progetto promuove stili di vita sani e sostenibili, attraverso una Comunicazione Generativa che diffonde conoscenze scientifiche e offre percorsi educativi. Coinvolgendo esperti, scuole, associazioni e imprese, mira a favorire scelte di consumo responsabili e a creare comunità più sane e inclusive.
Il focolare non riscalda solo il cibo. Attorno a un fuoco scoppiettante gli umani primitivi, confortati dalla possibilità di sfamarsi, hanno potuto dare vita alla socializzazione, alla convivialità e al pensiero astratto, simbolico e speculativo. L’alimentazione è sempre stata un motore potente del cambiamento e dell’evoluzione della cultura umana.
Manuel Vazquez Montalban sostiene che nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.
Il cibo è sempre espressione della storia e della cultura di un popolo, garantisce l’identità e la tradizione e definisce i valori e lo stile di vita di una comunità e di un territorio. È profondamente radicato nella memoria. Fa ricordare chi siamo e infatti è sempre presente nel contesto di feste, riti e cerimonie. Il cibo parla infatti di emozioni, conflitti e desideri nel linguaggio sociale e culturale delle persone.
La lotta contro la fame e la storia dei vari alimenti s’inserisce nelle vicende umane da sempre, ha generato guerre, migrazioni, rivoluzioni, commerci, esplorazioni e mode in ogni parte del mondo. Basta pensare agli interminabili viaggi delle spezie per mare e per terra nel corso dei secoli.
La coltivazione e il consumo dei cereali, il frumento, l’orzo e l’avena in Europa e Medio Oriente, il riso in Asia, miglio e sorgo in Africa e il mais nelle Americhe, è alla base della nascita dei primi insediamenti umani e poi di grandi civiltà che hanno generato culture grandiose.
Molti alimenti rivestono poi un preciso significato simbolico e curativo, basta pensare al pane, al vino e all’olio della tradizione giudaico-cristiana, alle erbe commestibili curative, come anche alle corna di animali selvaggi esibite con orgoglio nelle taverne.
Sempre di più l’alimentazione rappresenta un grande tema di cultura antropologica, che spazia dalla salute alla ripresa dell’ambiente, dalla redistribuzione del reddito al superamento della fame nel mondo, allo spreco del cibo, alla libertà e alla giustizia sociale.
Quindi un tema politico cruciale della comunità umana.
Risorse di approfondimento
Health and social determinants and outcomes of home cooking: A systematic review of observational studies
Questa revisione della letteratura specifica evidenzia i fattori sociali determinanti del cucinare in casa i propri pasti e illustra gli effetti di questa pratica familiare.
The time between Palaeolithic hearths
Revisione dei dati archeologici dell’influenza del focolare sull’evoluzione umana.
Parental Cooking Confidence is Associated with Children’s Intake of Fish and Seafood
Lo studio evidenzia come cucinare sia associato a un maggiore consumo di alimenti salutari dei bambini, come apprezzare i prodotti del mare.
Curatore
Armando Sarti
Medico e specialista in cardiologia, pediatria, anestesia e rianimazione, già primario dell’ospedale Santa Maria Nuova